sabato 28 novembre 2015

Marzabotto - INTERPELLANZA circa la SAECO di Gaggio Montano.

Esprimo anzitutto solidarietà a tutti i lavoratori della SAECO che corrono un serio rischio di perdere il posto di lavoro con conseguenze tragiche per il loro futuro.
La mobilitazione è generale ed a Marzabotto il MoVimento 5 Stelle porterà nel Consiglio Comunale che si terrà lunedì prossimo 30 Novembre una interpellanza per evidenziare la situazione e nel contempo sollecitare iniziative da parte del Sindaco, Ing. Romano Franchi, che è anche Presidente dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese.

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Oggetto: INTERPELLANZA circa la SAECO di Gaggio Montano.

Siamo ormai tutti informati della tragica situazione che si è venuta a creare a seguito dell'annuncio, da parte della PHILIPS ( multinazionale che ha rilevato l'Azienda nel 2009 ), di duecentoquarantatre esuberi su quasi seicento persone che ci lavorano cioè circa la metà dei dipendenti.
Forse lo stabilimento di Gaggio non tiene il passo con quello che la PHILIPS ha in Romania dove certamente i costi sono inferiori e quindi si ripete la storia di sempre: le multinazionali acquistano i nostri gioielli, magari usufruiscono di ricchi contributi e sgravi fiscali salvo poi salutarci senza neppure ringraziare. A questo malcostume occorrerà mettere un freno ed in tal senso va l'emendamento fatto approvare nella legge di stabilità dal Movimento 5 Stelle contro la delocalizzazione per salvaguardare gli investimenti sulle imprese in Italia e i diritti dei lavoratori italiani il quale prevede che se un’azienda beneficia di un contributo pubblico ed entro 3 anni delocalizza la produzione fuori dall’Europa con riduzione di almeno il 50% del personale, il beneficio decade e l’azienda deve restituire tutto
Questa decisione si abbatte come un colpo di clava sul territorio; senza scadere nella retorica possiamo dire che è una tragedia per la Valle del Reno, infatti alla SAECO sono occupati cittadini di tutti i Comuni della vallata, in un area come quella dell'Appenino già in difficoltà occupazionale ma che presenta altre criticità nei servizi; riduzione nella sanità, linea ferroviaria con i problemi che tutti sappiamo, calo delle presenze turistiche e fermiamoci qui.
C'è già stata una mobilitazione generale con presidio alla SAECO e tutti i mezzi di stampa nazionali e locali ne stanno parlando e mercoledì 2 dicembre alle 16:30 è stato convocato in Regione un tavolo di salvaguardia occupazionale .
Purtroppo non c'è solo il caso della SAECO di Gaggio ma anche la DEMM è in crisi ed a Sasso Marconi la Emilpack ha chiesto la cassa integrazione per 24 persone preannunciando che quasi certamente ci saranno degli esuberi e di questo ne sono testimone diretta in quanto ci lavoro.
Alla luce di quanto sta accadendo chiediamo al Sig. Sindaco:
  • se come Comune di Marzabotto sono state intraprese iniziative specifiche;
  • se come Presidente dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese la cosa è stata o sarà discussa a breve in seno all'Unione stessa e quali passi si intende intraprendere sia nei confronti della Regione ER che in seno all'ANCI e rivolti al Governo nazionale;
  • se non sia il caso di indire una conferenza dei Comuni includendo l'Alto Reno e Comuni limitrofi ( ad esempio Sasso) invitando gli imprenditori, i sindacati, le rappresentanze di categoria per raccogliere possibili idee che più che curare, prevengano il male.

Maria Giuseppina Cusimano
[Capogruppo Movimento 5 Stelle Marzabotto]
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Cogliamo l'occasione per segnalare l'iniziativa di lunedì:




[Gaspare Ruggeri] 

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