sabato 1 ottobre 2016

Iniziamo dalla prevenzione, informiamo !

E' stato distribuito in questi giorni l'opuscolo che qui troverete allegato. L'iniziativa di elaborare l'opuscolo è nata dopo la nevicata eccezionale del Febbraio 2015 che ha prodotto danni e notevoli disagi sia in pianura ma sopratutto nei Comuni dell'Appennino bolognese. L'opuscolo da alcune informazioni e suggerimenti che mi sento di condividere e dovrebbero costituire la base per sviluppare un sistema di Protezione Civile sempre migliore e capace di prevenire che poi è lo scopo ultimo a cui dovremmo tendere. Se ne era discusso a suo tempo in una Assemblea Pubblica che si tenne immediatamente dopo i disagi del Febbraio 2015 e la cosa è stata portata avanti in sede di Consigli di Frazione così come verrà discusso come previsto al punto 2 dell'ordine del giorno del Consiglio di Frazione Setta del sei Ottobre prossimo. C'è un punto che a mio avviso andrebbe discusso , ulteriormente approfondito e portato avanti.
 LE ESERCITAZIONI. Quando succede un disastro naturale, che sia terremoto o alluvione od altro , ci sono due cose che fanno la differenza nel bilancio finale che le popolazioni interessate subiranno. Come si è costruito e quali infrastrutture sono state messe preventivamente a disposizione , l'altra cosa è se la popolazione è stata addestrata ad un certo tipo di evento. Credetemi mi sembra di parlare dell'acqua calda e non sono qui per cercare di vendervi l'ombrello come nuova trovata ma non posso non constatare che in una terra martoriata da terremoti, i più potenzialmente devastanti e che superano spesso la magnitudo 8, il numero dei morti e dei feriti è in proporzione molto basso; parlo ovviamente del Giappone. Quello che mi auguro e che la Protezione Civile si faccia carico di organizzare delle esercitazioni cicliche che investano in primis le scuole  partendo dalla scuola materna e da quella elementare.
Non diventeremo mai come il Giappone e mi auguro che mai ci sia la controprova della validità di quanto auspicato ma è una cosa di tale buonsenso che non può non essere condivisa. Quante calamità abbiamo avuto solo negli ultimi anni. allagamenti in Liguria e non solo, terremoto in Emilia e nelle Marche etc. etc. con tante vittime e feriti , molti bambini. Si può fare tanto con la prevenzione sopratutto se supportata da esercitazioni pratiche sul territorio, i bimbi giocheranno ma nello stesso tempo apprenderanno quelle nozioni minime che un domani potrebbero fare la differenza.


Pensiamoci !







[Gaspare Ruggeri]

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