domenica 28 aprile 2019

Appennino in sofferenza!

Quanto oggi pubblicato dal Resto del Carlino non è certo una novità ma piuttosto la conferma di un andamento che ha mano a mano interessato tutte le aree montane. 
Purtroppo sono più le ombre che le luci che incombono sul territorio e nessuno può dire di avere la bacchetta magica per realizzare un improbabile miracolo. 
Eppure c'è gente che lo pensa come se ci fosse un'unica medicina miracolosa capace di risolvere qualsiasi mal che fosse il dissesto idrogeologico o la viabilità  piuttosto che l'agricoltura o la ricettività. 
Fare Sistema è un'altra cosa e passa da una UNIONE ben diversa da quella espressa a livello amministrativo dall'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese. 
Elaborare un business plant globale e realistico per la nostra montagna richiede capacità ben aldilà dell'indicazione di semplici enunciati politici,  ci vogliono idee,  capacità progettuale e specifiche competenze. 
Di queste cose ne vedo poche! 

[Gaspare Ruggeri] 


martedì 23 aprile 2019

Provinciale 325 della Val di Setta

Si è aggravata la situazione della provinciale 325 della Val di Setta interessata due settimane fa da uno smottamento che ne aveva comportato la chiusura con la deviazione del traffico relativo. 
Come segnalato da gente le cui abitazioni sono prossime  all'area interessata,  si sono susseguite nei giorni di Pasqua e Pasquetta delle piccole frane fino ad arrivare seguito anche le piogge dell'ultima notte al crollo della strada,  come da foto. 

Seguiremo la vicenda che si annuncia lunga e portatrice di non pochi disagi per i cittadini della Valle del Setta. 

[Gaspare Ruggeri] 


domenica 21 aprile 2019

Domenico Muraca - 40043 ALTERNATIVA

Domenico Muraca
Appena una settimana fa abbiamo annunciato la nascita della lista civica " 40043 -  ALTERNATIVA " a Marzabotto ed oggi vi proponiamo una breve intervista con Domenico Muraca che si presenta quale candidato Sindaco. 



  • Questa lista civica ha visto la luce in zona Cesarini, come mai c'è voluto così tanto Sig. Muraca?
È una lista nata dal bisogno democratico di rappresentatività di cui necessita il paese di Marzabotto. È una lista civica formatasi negli ultimi tempi, non programmata da lontano ma piena di entusiasmo e ambizione di far bene. È nata non intorno ad una figura che cercava candidati consiglieri ma bensì di candidati consiglieri che si sono detti “ci sono” “voglio esserci”e che hanno scelto il loro candidato.


  • Lei è conosciuto in zona come un attivista "grillino", perché non ha presentato una lista del MoVimento 5 Stelle?
È stata una scelta ponderata. sono candidato civico ma con cuore grillino, e come me altri della lista. La scelta è stata fatta però col più alto spirito liberitario,per consentire cosi maggior rappresentatività e partecipazione al progetto di 40043 ALTERNATIVA, di tanti con animi e provenienza politiche diverse con lo scopo di fare il bene comune .


  • Nel programma che andrete a presentare ai cittadini, quali sono le prime tre cose che metterete al vertice delle priorità?
Sicuramente una gestione delle decisioni del paese più partecipativa possibile.La ricerca di tutte le possibilità che possano dare slancio all'economia ed alla socialità nel paese. Una maggior fruibilità dei beni del territorio, sia come strutture, sia come ambiente. Ma c’è tanto da fare in tutti gli ambiti per questo desideriamo la collaborazione di tutti.


  • Ritiene che questo Comune sia stato fino ad oggi governato sufficientemente bene dalla Giunta uscente e quale è l'aspetto maggiormente sottovalutato dall'attuale Amministrazione e come pensa di risolverlo ?
40043 ALTERNATIVA
Sicuramente, rispetto ad altri comuni, Marzabotto versa in condizioni migliori sotto molti aspetti. Romano Franchi a mio parere è stato un buon sindaco: persona seria, stimata e stimabile. Alcune scelte sono opinabili (ad esempio i recenti arredi urbani) ed altre poco soddisfacenti nei risultati e/o nei tempi. Ovvio, è sempre possibile migliorare. Ma tutta la lista riconosce che la giunta uscente lascia (a chiunque subentrerà) un buon punto di partenza. Lamenterei forse la manutenzione del territorio, ma dobbiamo riconoscere che negli ultimi anni gli eventi atmosferici non sono stati particolarmente clementi.


  • Quale ritiene il suo pregio migliore per il quale i cittadini di Marzabotto dovrebbero essere portati a votarla?
L’amore per il paese, garanzia che il nostro agire sarà rivolto proprio al bene del territorio. E poi ciò che mi starà a cuore sarà l'ascolto dei cittadini. Non aspetterò che siano loro a venire da me ma conto di andare molto tra di loro. Sarò molto presente.


  • E l'aspetto del suo carattere che forse la penalizza?
Sono "nuovo del mestiere" perciò chiedo venia in anticipo se talvolta la mia emozione sarà tangibile . Ma imparerò a gestire anche le situazioni più difficili, grazie al sostegno di preziosi collaboratori. 


  • Infine Sig.  Muraca, che ci dice del clima elettorale che si respira a Marzabotto? 
Non è buono, è sotto gli occhi di tutti. Come anche a livello nazionale, si vive di scontri, tra il tentativo di cambiamento e la lotta estrema per non perdere poteri e privilegi. Sarà impegnativo riportare la dialettica tra i giusti canoni istituzionali e di rispettosa civiltà. È necessario tornare tutti ad essere più umani, solidali e rispettosi. Ciascuno dovrà mettere un po’ di impegno per portar Marzabotto ad un livello superiore di civiltà: abbiamo l'onore di essere "città di pace", ma dobbiamo portarne anche l'onere di esserne esempio nel mondo. Mi impegno fin d'ora a far sì che ciò venga messo in atto, a cominciare dalle riunioni di Consiglio.


  • Cosa vuol dire ai cittadini di Marzabotto in venti parole ?
Abbiate fiducia nella lista 40043 ALTERNATIVA, andremo alla ricerca delle migliori idee e ci metteremo cuore, passione e generosità per adempiere al meglio al nostro ruolo. Buona Pasqua da tutta la lista 40043 ALTERNATIVA

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Come ci ha appena ricordato il Sig.  Muraca nel farci gli auguri,  oggi è Pasqua e non può mancare il mio augurio che vi invio da Marzabotto,  città di Pace.

[Gaspare Ruggeri] 


Felice Pasqua 2019


Romano Franchi o Franchi Romano?

Una querelle questa che probabilmente si trascinerà per tutto il periodo della campagna elettorale sempre che non sfoci in un esposto alla Prefettura o alla Magistratura.

Dai commenti sui social traspare che i cittadini non l'hanno proprio presa bene la "trovata" che vede al centro il gioco di parole relativo al nome del Sindaco uscente Romano Franchi. 

Considerando poi che Romano Franchi è al termine del suo secondo mandato e quindi non più candidabile come Sindaco,  in molti si sono chiesti che senso aveva tirarlo in ballo. 

La risposta del Sindaco è stata puntuale e non è certo stata una novità,  altre volte il Sindaco ed il Consigliere si sono presi sia in Consiglio che sui  media.

Il "No,  non sono impazzito. " con cui ha aperto il post ci dice che la misura, dopo cinque anni di convivenza in Consiglio comunale, è probabilmente colma e quindi sentendosi ormai libero dal vincolo istituzionale una qualche iniziativa intenda prenderla.
Il "Verificherò ogni aspetto, risponderò in ogni sede. " non è che lasci molte incertezze ed il Sindaco Franchi non è mai stata una persona che ha parlato invano. 



È ancora distante il ventisei di Maggio. 

[Gaspare Ruggeri] 


sabato 20 aprile 2019

Scuse doverose

Leggiamo oggi sul Resto del Carlino le scuse di uno degli organizzatori e partecipanti alla bravata (sinceramente non saprei come definirla)  che all'inizio dell'anno ha visto l'Appennino invaso da sedicenti rievocatori di un periodo infame. 
Certo le scuse sono doverose,  almeno uno forse si è reso conto della enormità di quanto fatto sarà comunque la Magistratura che ci dirà se esiste reato e se andrà punito. 
Confidiamo in questo ! 

[Gaspare Ruggeri] 

Resto del Carlino - sabato 20 Aprile 

venerdì 19 aprile 2019

Bretella Reno/Setta - ultimo atto!

Resto del Carlino - 19 Aprile 2019
Anche oggi leggiamo un articolo riguardo questo ormai ipotetico progetto che si trascina da tempo e di cui,  a mio avviso,  sentiremo ancora parlare. 
Il buon senso direbbe di pensare ad altro ma pare che non sia il buon senso la Stella Polare che guida alcune forze politiche. 
I numeri erano e sono impietosi. 
Oltre quattrocento milioni di euro (poi sappiamo come lievitano i costi)  il costo preventivato dell'opera,  fissando a 1,8 € il biglietto di percorrenza ci vorrebbero 50 anni per ammortizzare l'opera (sfido trovare un investitore disposto ad investire), un bacino di utenza che coinvolge massimo una popolazione  di 20.000 anime e tutto per un risparmio di una ventina di minuti sui tempi di percorrenza. 
Ben venga la risoluzione adottata in Regione di potenziare migliorandola la viabilità esistente sia stradale che ferroviaria. 


[Gaspare Ruggeri]